Non è un presepio, o forse sì, chissà che cosa direbbe Francesco, quello del 1223. Siamo tutti attorno a fuoco prima di partire per la raccolta “differenziata” di plastica, alluminio, carta e vetro con i ragazzi della baraccopoli di Vidjiadarnaghar, Jaipur, India. Sono le 5 di mattina, il tè è bollente e il freddo punge ai margini del deserto. Con Shahdat abbiamo percorso in moto le vie di una città in cui i più poveri non dormono e si scaldano attorno a braceri improvvisati, per arrivare fino qui. Adesso in bici, una ragazza, e tre ragazzi, al primo bivio ci si separa, questa raccolta è vietata e non bisogna stare in gruppo. Alle prime luci è tutto finito, nessun pericolo tranne qualche cane randagio che non ama essere disturbato dal rombo del motore.
Casomai voleste sostenere i progetti di Vivere con Lentezza potete farlo donando pochi euro a http://www.retedeldono.it/progetti/larte-del-vivere-con-lentezza/piu-pro…
Un caro saluto Bruno Contigiani
UNA TAZZA DI TE’ – RACCONTI DA BRUNO CONTIGIANI, VOLONTARIO PER VIVERE CON LENTEZZA A JAIPUR – INDIA




