sabato, 4 Dicembre, 2021

L'Arte del Vivere con Lentezza

L’arte del Vivere con Lentezza è un progetto nato nel 1999 tra Pavia e Milano che nel 2005 diventa associazione culturale. L’Assemblea dei soci 2019 ha ratificato un nuovo statuto per entrare nel nuovo registro unico del Terzo Settore come organizzazione di volontariato.

Siamo ricercatori del senso della vita; della via verso la felicità; dell’armonia e del rispetto per noi stessi, gli altri e l’ambiente; di una vita più corale e collettiva, lontana dall’individualismo sfrenato del nostro tempo; di uno stile di vita sobrio, semplice e allegro, come in una sorta di formazione continua. Non abbiamo uno schema fisso, siamo caratterizzati da progetti di lungo periodo e diamo valore alla cultura, allo studio e alla riflessione.

Progetti

Da quasi vent’anni in India operiamo a Jaipur portando insegnanti, medici, medicine, cibo, acqua, libri e quaderni nelle bidonville. Focalizziamo il nostro intervento sui bambini e sulle bambine attraverso lo sviluppo di scuole all’interno delle bidonville prima e poi inserendo il più possibile gli studenti in scuole locali che possano aiutarli ad inserirsi nella società oltre che fornire un’educazione. Promuoviamo percorsi di formazione specifica e facciamo da garante presso i datori di lavoro. Copriamo i costi che rendono difficile proseguire negli studi: computer, spese di trasporto, medicine per la famiglia che rinuncia allo stipendio che potrebbe avere mandando un minore a lavorare.

A Milano, Pavia, Piacenza e Lodi siamo attivi da oltre 10 anni nelle Case Circondariali con gruppi di riflessione e lettura oltre che con la produzione di periodici scritti dai detenuti. Siamo ente di accoglienza per persone in messa alla prova, misura alternativa alla carcerazione.

Abbiamo preso atto della povertà educativa attorno a noi, così ci preoccupiamo nel nostro piccolo di sostenere il dopo-scuola, lo scuolabus, la mensa, l’acquisto di libri o strumenti didattici per le famiglie che si trovano in condizioni di marginalità anche dovuta alla recente pandemia.

Continuiamo a invitare le persone a rallentare, per capire dove stanno andando, e dove vogliono andare, con campagne di sensibilizzazione come la Giornata Mondiale della Lentezza e la Leggevamo Quattro Libri al Bar.


Siamo partner ufficiali dello Slow Brand Festival, avviato nel 2015

insieme all’Osservatorio Brandforum. Patrociniamo il portale di generatività positiva per persone che vivono la malattia www.farcelanellamalattia.it

La sede è in collina, a Vicobarone, frazione di Ziano Piacentino (PC), dove abitano alcuni di noi. Altri piccoli gruppi autonomi sono sparsi un po’ ovunque in Italia e all’estero.

Ricordatevi la XV Giornata della Lentezza: 3 maggio 2021, se volete mandarci le vostre frasi, idee, video, foto e contributi a distanza scriveteci su vivereconlentezza@gmail.com

Una recente intervista in tempo di Covid19: l’Indro

Dal 24 marzo 2014 questo sito è iscritto al n.713 del registro stampa del Tribunale di Piacenza.

Consiglio direttivo

Il consiglio direttivo, eletto dall’assemblea dei soci in data 14 luglio 2019 si compone di tre membri:

  • Presidente – Ella Ceppi
  • Vice Presidente – Pietro Boioli
  • Segretario – Muna Dell’Acqua Guarino

Non è più presidente, ma rimane anima e volto pubblico di Vivere con Lentezza – Bruno Contigiani: fondatore dell’Associazione L’Arte del Vivere con Lentezza e ideatore della Giornata della Lentezza, è stato allenatore di nuoto, ex Alunno Bocconi, direttore di Radio Milano Libera, professore di matematica applicata, giornalista scientifico, per 7 anni capo ufficio stampa IBM SEMEA, per 2 anni capo ufficio stampa Telecom Italia Nazionale e Internazionale, per 5 anni responsabile Media Relations e Divulgazione Telecom Progetto Italia. Ora consulente di Brand Enrichment e Corporate Social Responsibility, ha scritto 3 libri:Vivere con Lentezza – piccole azioni per grandi cambiamenti (2008) ed. Orme; Chi va piano – piccole alchimie per grandi sentimenti (2009) ed. Rizzoli; Lavorare con Lentezza – per l’economia che verrà (2011) ed. Dalai. Direttore volontario di Numero Zero, giornale della Casa Circondariale di Torre del Gallo (Pavia).  Leggi la breve storia di Bruno Contigiani nell’articolo di Stefano Lorenzetto – il Giornale 2007.

Ultimi articoli

Comandalenti

  1. Svegliarsi 5 minuti prima del solito per farsi la barba, truccarsi o far colazione senza fretta e con un pizzico di allegria.
  2. Se siamo in coda nel traffico o alla cassa di un supermercato, evitiamo di arrabbiarci e usiamo questo tempo per programmare mentalmente la serata o per scambiare due chiacchiere con il vicino di carrello.
  3. Se entrate in un bar per un caffè: ricordatevi di salutare il barista, gustarvi il caffè e risalutare barista e cassiera al momento dell’uscita(questa regola vale per tutti i negozi, in ufficio e anche in ascensore)
  4. Scrivere sms senza simboli o abbreviazioni, magari iniziando con caro o cara…
  5. Quando è possibile, evitiamo di fare due cose contemporaneamente come telefonare e scrivere al computer… se no si rischia di diventare scortesi, imprecisi e approssimativi.
  6. Evitiamo di iscrivere noi o i nostri figli ad una scuola o una palestra dall’altra parte della città
  7. Non riempire l’agenda della nostra giornata di appuntamenti, anche se piacevoli, impariamo a dire qualche no e ad avere dei momenti di vuoto.
  8. Non correte per forza a fare la spesa, senz’altro la vostra dispensa vi consentirà di cucinare una buona cenetta dal primo al dolce.
  9. Anche se potrebbe costare un po’ di più, ogni tanto concediamoci una visitina al negozio sottocasa, risparmieremo in tempo e saremo meno stressati.
  10. Facciamo una camminata, soli o in compagnia, invece di incolonnarci in auto per raggiungere la solita trattoria fuori porta.
  11. La sera leggete i giornali e non continuate a fare zapping davanti alla tv.
  12. Evitate qualche viaggio nei week-end o durante i lunghi ponti, ma gustatevi la vostra città, qualunque essa sia.
  13. Se avete 15 giorni di ferie, dedicatene 10 alle vacanze e utilizzate i rimanenti come decompressione pre o post vacanza.
  14. Smettiamo di continuare a ripetere:”non ho tempo”. Il continuare a farlo non ci farà certo sembrare più importanti.