Numero Zero, il foglio culturale che Vivere con Lentezza scrive con una redazione di persone detenute nella Casa Circondariale di Pavia. sarà ancora in cattedra all’Università Bocconi di Milano mercoledì 4 ottobre 2017 ore 14,00 al Salone della Csr e dell’innovazione sociale, al convegno: CREARE VALORE CON LA CULTURA IN CARCERE.
Rendere il carcere un luogo di recupero dell’individuo e non una “discarica sociale” dove tutti i diritti vengono meno. Dal 2014 si sta assistendo a un processo di trasformazione, in primis culturale, del sistema penitenziario italiano, grazie ad una rinnovata attenzione al tema carcere sollecitata dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. L’impatto delle attività culturali nelle carceri è rilevante sia sulle persone coinvolte direttamente nelle attività all’interno del sistema penitenziario sia per la comunità nel suo complesso. L’esperienza ha dimostrato l’alto valore educativo di queste attività che sviluppano una nuova consapevolezza di sé, ricostruiscono l’autostima e la fiducia in se stessi e responsabilizzano. Attraverso queste attività, il periodo di detenzione si trasforma in un momento di effettivo recupero della persona, si favorisce il reinserimento dell’individuo nella società e si producono esternalità positive per tutta la società. In questo contesto c’è ampio spazio per iniziative di imprese, università e organizzazioni del terzo settore che possono offrire occasioni di riscatto sociale per i detenuti e favorire processi di cambiamento e inclusione sociale. L’incontro è l’occasione per un confronto fra istituzioni pubbliche e private e un momento di condivisione di esperienze e progetti avviati all’interno degli istituti penitenziari milanesi.
Intervengono:
Bruno Contigiani, Vivere con lentezza
Luciana Delle Donne, fondatrice Made in carcere
Stefano Dambruoso, magistrato
Antonio Fullone, Provveditore PRAP Toscana*
Arnoldo Mosca Mondadori, Fondazione Cariplo
Marco Morganti, AD Banca Prossima
Luigi Pagano, Provveditore PRAP Lombardia
Francesco Perrini, docente Università Bocconi
Giacinto Siciliano, direttore Carcere Milano-Opera
Salvio Vicari, docente Università Bocconi
Coordina:
Filippo Giordano, docente Università LUMSA




