Oggi siamo un po’ tristi perché il negozietto di quartiere che aveva aperto sei mesi fa come coraggiosa alternativa alle grandes-surfaces del commercio alimentare non ce l’ha fatta contro i giganti del settore e deve chiudere i battenti. Peccato, avevamo sostenuto Andrea, la signora che con amore e passione aveva riportato nel quartiere la sensibilità e l’attenzione per i prodotti di qualità, a km zero, all’insegna di un maggior rispetto ecologico e sociale. Forse il colpo di grazia lo ha dato il recente sganciamento del franco dall’Euro (che spinge ancora di più agli acquisti oltre-confine). Fatto sta che anche in queste vie dove risiedono le famiglie storiche più ricche della città, un progetto meritevole come questo non ha trovato il giusto supporto.
Gli amici di Vivere con Lentezza Chiara, Giancarlo e Emilie




